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ELROW HORROWEEN FESTIVAL A FIERA MILANO RHO: IL FORMAT SPAGNOLO RIDEFINISCE LA NIGHTLIFE DI HALLOWEEN TRA HOUSE E HARD TECHNO

Dopo i numeri record registrati durante la stagione estiva con elrow Town a Campovolo e il format elrow XXL al Parco Gondar di Gallipoli, il colosso spagnolo degli eventi immersivi si prepara a fare il suo esordio a Milano per la notte delle streghe. Sabato 31 ottobre 2026, gli spazi di Fiera Milano (Rho) si trasformeranno nella cornice di Horroween Festival: 9 ore ininterrotte di musica (dalle 18:00 alle 03:00) per oltre 20.000 spettatori attesi.

Per noi dell’Officina Sonora, analizzare un kolossal di questa portata significa guardare oltre i coriandoli, la scenografia e gli acrobati: parliamo di ingegneria della produzione, curatela dei palchi e della capacità di combinare due diverse anime della musica elettronica contemporanea.

L’Architettura dei Palchi: “Hallucinarium” vs “240km/h”

L’allestimento milanese si articola su due stage principali pensati per offrire due visioni sonore e scenografiche contrapposte:

Stage 240km/h (Hard Techno & Suoni Estremi):Curato insieme al founder Adrian Mills e affiancato da figure di riferimento della scena internazionale come Fatima Hajji, lo stage 240km/h rappresenta l’anima più cruda del festival. Qui la velocità dei BPM sale vertiginosamente, con rullanti industriali, casse martellanti e una pressione acustica tarata per le frequenze medio-basse dei contesti indoor su grande scala..

Stage Hallucinarium (House, Tech-House & Grooves):Inspirato alle opere mistiche e psichedeliche degli artisti Alex e Allyson Grey, il palco schiera sculture colossali e divinità scenografiche che emergono direttamente dalla consolle. Dal punto di vista del mixaggio e del sound design, è il tempio della house, della tech-house e dei bassline sature ma definiti, dove la dinamica delle basse frequenze viene bilanciata per mantenere il groove senza saturare l’ambiente.

Photography by Luke Dyson (fb.com/lukedysonphotography)

Produzione Visiva e Impatto Culturale

Se la gran parte dei festival di Halloween punta su allestimenti generici a base di luci rosse e fumo denso, la firma elrow si distingue per la complessità della produzione dal vivo: perfomer, attori e installazioni interattive integrate nel pubblico. Ma dal punto di vista dell’industria degli eventi, il vero punto di interesse è la gestione logistica di Fiera Milano Rho, un hub capace di assorbire i flussi di oltre 20.000 persone garantendo standard acustici e di sicurezza di primo livello.

La Risposta dell’Officina

Il format elrow si conferma il gold standard mondiale per gli eventi a tema. L’attenzione ai dettagli scenografici e la gestione dei due stage immersivi sono irreprensibili.

Il contrasto tra il groove solare dell’Hallucinarium e l’impatto industriale dello stage 240km/h di Adrian Mills e Fatima Hajji offre un’alternativa concreta sia agli amanti delle sonorità house che ai puristi dell’hard techno. Un evento che segna il metro di paragone per il clubbing indoor della stagione autunnale.

LS

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