Era il 1969 quando al Festival di Sanremo
una giovanissima Nada si interrogava sul palco dell’Ariston
sulla gradazione della temperatura, cantando “Ma che freddo fa?”
e voi, vi starete chiedendo:
Kappa ma che cazzo c’entra sta roba con l’Hip Hop
e, soprattutto, con la stagione che ci sono 40 gradi all’ombra?

Primo, ci ho pensato proprio per la temperatura:
sono in mutande nel mio microappartamento
e persino Wudy, il mio bassotto,
ha gli occhi “ribbaltati” tipo giudizio di “4 Ristoranti” per il caldo insopportabile,
quindi provo invidia per Nada che stava al fresco
inoltre vi do l’occasione di scoprire un brano bellissimo
ed una cantante italiana bravissima…
Dice il saggio Kappa:
“Non puoi mai sapere in quale canzone del passato troverai l’idea che ti farà svoltare”.

Comunque, nonostante il caldo in questi giorni,
sono riuscito a collegare il mio cervello
e mi sono accorto di non aver ancora portato la vostra attenzione su un artista
che, probabilmente, è da considerarsi un simbolo sacro della East Coast:
sto parlando di Notorious B.I.G.
di cui abbiamo solo due album
(in realtà la discografia è più ampia, ma postuma
ed a me le operazioni commerciali per lucrare sui morti mi stanno sul cazzo)
di cui uno doppio “Life After Death”
in cui c’è un pozzo di campionamenti da brani strafamosi,
presi da epoche differenti.

Disco 1 – Traccia 10 “Mo’ money Mo’ problem”
sono sicuro che state gia ascoltando questo brano
che vede Biggy in featuring con il suo storico amico, producer e manager
Puff Daddy.
Questa party track spintissima, è retta non solo da un sample sonoro,
ma anche da un sample vocale preso da un brano uscito il 22 Agosto del 1980
intitolato “I’m coming out”,
secondo singolo estratto dall’album “Diana” di Diana Ross.

I più attenti di voi avranno notato che il titolo di questo brano,
che poi è il tormentone che si ripresenta ossessivamente nel ritornello,
coincide con il modo in cui la comunità LGBTQ+
indica una persona appartenente al movimento
che decide di rivelare al mondo il proprio orientamento
ed ovviamente questo brano è diventato una sorta di inno per questo movimento.
(Kappa)

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