🟡 #002 // Febbraio 2024
🚂 #AelleMagazine
📍 Milano
🗓️ 1991

Tutto cominciò a Genova nel 1991,
dove un ragazzo con la passione per l’Hip Hop,
fresco di diploma di graphic designer
(all’anagrafe Claudio Brignole, ma per tutti semplicemente Sid),
cominciò ad assemblare una fanzine partendo da una manciata di fogli fotocopiati:
la battezzò Alleanza Latina.
Distribuita in poche decine di copie ai concerti e nei negozi di dischi,
fini tra le mani di un’altra giovanissima appassionata genovese di Hip Hop (all’anagrafe Paola Zukar, ma per tutti semplicemente ZKR),
che lo rintracciò e si offrì di aiutarlo.


Iniziò così la lunga avventura di AL Magazine, che nel giro di pochi anni,
grazie all’entusiasmo e alla visionarietà dei suoi ideatori,
ottenne una distribuzione nazionale e divenne un mensile
disponibile in tutte le edicole d’Italia.
Vero e proprio fulcro della scena in un’epoca in cui Internet era ai suoi albori,
raccolse attorno a sé una vasta comunità di persone
che la utilizzavano come fonte di notizie ed approfondimenti,
canale promozionale, mercatino, luogo d’incontro e di discussione.
La rivista, che ormai si era guadagnata una reputazione anche all’estero,
chiuse i battenti nel 2001, a causa della prima grande crisi dell’Hip Hop italiano,
ma è ancora molto rimpianta da una larghissima fetta di pubblico.
Persino da chi anagraficamente non ha mai avuto l’età per comprarla
quando ancora esisteva.

IL CREDO DI AL MAGAZINE
Presente su tutti i numeri delle rivista
per sottolineare alcuni fatti che ora sarebbero abbastanza scontati,
tipo avere un profitto per il proprio lavoro,
ma che all’epoca non lo erano affatto!
AL Magazine, è un periodico indipendente, libero nelle scelte e nei contenuti.
Non ha influenze di tipo politico, ideologico o commerciale.
La AL Prod, la sua casa editrice,
è un soggetto che accetta la logica del mercato e della concorrenza,
che intende produrre un profitto per le sue attività
per retribuire l’editore, i redattori, i collaboratori
e per organizzare eventi e manifestazioni che promuovano la cultura Hip Hop.
Non intende pubblicizzare e parlare di prodotti discografici
che non rientrano nella cultura Hip Hop o che la offendono
rubandone l’aspetto per fini solo commerciali.
Non intende pubblicizzare prodotti come l’alcool e le sigarette
e non intende parlare positivamente, nelle parti redazionali,
di qualsiasi tipo di droga.
Non intende incitare i lettori a fare e provocare
qualsiasi tipo di violenza, verbale e fisica,
ma vuole collaborare per instaurare un dialogo per qualsiasi controversia.
Non intende incitare il fenomeno dell’aerosol art illegale,
ma si limita a mostrare, senza commento editoriale,
un’espressione artistica
esistente indipendentemente dalla presentazione o meno in questa testata.
Non intende limitare la libertà di scrivere dei collaboratori,
anche se sono in contrasto con l’opinione dell’editore
con l’esclusione dei punti della linea editoriale sopradescritta
che i collaboratori accettano come propri prima di scrivere sulle pagine della rivista.
FunZineZone
INTRODUZIONE
Abbiamo deciso di iniziare un format chiamato FunZineZone
che consiste nella condivisione di materiale foto e video
riguardante i graffiti, la street art e le arti visive in generale
con particolare attenzione alla scena Urban ed underground.
Il materiale foto e video sarà raccolto tra tutti i fan ed i lettori
che vorranno prendere parte a questa attività editoriale
volta alla riscoperta, alla valorizzazione ed alla diffusione della cultura street.
Ogni settimana nuovi contenuti, nuove collaborazioni e nuovi ospiti.
In questo articolo vogliamo raccontarvi le sensazioni, le progettualità ed i percorsi
di questo format, che si propone di essere un punto di riferimento
per tutti gli amanti della musica e dell’arte underground.
La storia delle fanzine

Le fanzine sono pubblicazioni amatoriali, spesso fotocopiate,
che nascono dalla passione e dal desiderio di espressione di gruppi di persone
che condividono interessi, gusti e idee.
Le fanzine hanno una lunga storia che affonda le radici nel XX secolo,
quando si diffondono tra gli appassionati
di fantascienza, di musica e di cultura underground.
Le fanzine sono state il mezzo per creare reti di comunicazione alternativa,
per diffondere informazioni, opinioni, critiche e creatività
al di fuori dei canali ufficiali e commerciali.
Le fanzine sono state anche il luogo di sperimentazione e di innovazione
di generi e stili, sia nella forma che nei contenuti.





Le fanzine hanno avuto un ruolo importante nella storia della musica,
soprattutto nei movimenti di controcultura
come il punk, l’hardcore, il metal, l’hip hop e l’indie rock.
Le fanzine musicali
hanno contribuito a creare ed a mantenere viva la scena underground,
a promuovere band emergenti,
ad organizzare concerti,
a recensire dischi, ad intervistare artisti,
a denunciare le ingiustizie sociali, a proporre modelli di vita alternativi.
Le fanzine musicali hanno anche influenzato
il linguaggio, l’estetica e l’identità dei fan e dei musicisti.
Il fenomeno dei graffiti e delle crew





I graffiti sono forme di arte urbana
che consistono nell’applicare scritte, disegni o simboli
su superfici pubbliche o private, spesso senza autorizzazione.
I graffiti sono nati negli anni ’60 e ’70 negli Stati Uniti, in particolare a New York,
dove i writer, ovvero gli autori dei graffiti, iniziano a firmare
i muri, i treni e le metropolitane con i loro nomi o pseudonimi, chiamati tag.
I graffiti diventano presto un modo per esprimere
la propria identità, il proprio stile, la propria appartenenza ad un gruppo,
la propria sfida al sistema.
I graffiti si diffondono in tutto il mondo,
assumendo caratteristiche diverse a seconda dei contesti culturali, sociali e politici.

Le crew sono gruppi di writer che si uniscono per realizzare graffiti insieme,
per condividere esperienze, tecniche e materiali,
per competere o collaborare con altre crew,
per difendere il proprio territorio e la propria reputazione.
Le crew sono spesso legate ad una certa zona geografica,
ad una certa scena musicale,
ad una certa ideologia o ad una certa estetica.
Le crew sono anche fonti di amicizia, solidarietà ed appoggio reciproco tra i writer.



Il format FunZineZone
FunZineZone è il Nostro nuovo format,
che vuole unire la musica Urban e la cultura underground
in un progetto editoriale innovativo e partecipativo.
FunZineZone si basa sulla condivisione di materiale foto e video
riguardante i graffiti, la street art e le arti visive in generale
con particolare attenzione alla scena Urban ed underground.
Il materiale foto e video sarà raccolto tra tutti i fan ed i lettori
che vorranno prendere parte a questa attività editoriale
volta alla riscoperta, alla valorizzazione ed alla diffusione della cultura street.
Ogni settimana nuovi contenuti, nuove collaborazioni e nuovi ospiti.






FunZineZone si ispira alle fanzine,
riprendendone lo spirito, la forma ed i contenuti,
ma adattandoli ai nuovi mezzi di comunicazione digitale.
FunZineZone vuole essere una fanzine multimediale, interattiva e dinamica
che possa raggiungere un pubblico più ampio e diversificato,
senza perdere l’autenticità e la passione delle fanzine tradizionali.
FunZineZone vuole essere anche una piattaforma
di dialogo, di scambio e di confronto
tra i fan, i lettori, i writer, gli artisti, i musicisti e l’etichetta discografica
creando una rete di relazioni e di sinergie
tra i diversi attori della cultura underground.
CONCLUSIONI
FunZineZone è un format che nasce dalla Nostra volontà
di valorizzare e diffondere la musica Urban e la cultura underground,
attraverso la condivisione di materiale foto e video
riguardante i graffiti, la street art e le arti visive in generale.
FunZineZone si propone di essere una fanzine multimediale, interattiva e dinamica, che possa coinvolgere tutti i fan ed i lettori
che vorranno prendere parte a questa attività editoriale.
FunZineZone vuole essere anche un punto di riferimento
per tutti gli amanti della musica e dell’arte underground,
offrendo contenuti di qualità, collaborazioni interessanti ed ospiti prestigiosi.
FunZineZone è un format che unisce passione, creatività ed innovazione
in un progetto che celebra la cultura street e la sua storia.
(M4U5)

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