Snelli il 18 Dicembre e, contestualmente, l’ultimo appuntamento
di questo meraviglioso anno passato insieme, sono arrivati.
Prima di partire con l’ultima pillola del ciclo “Da rapper a cantanti”,
voglio cogliere l’occasione per ringraziare lo staff della Stanza Dei Fantasmi
per avermi dato la possibilità di vivere questa bella avventura
e per dire a Gabriele ed allo Spettro
che se anche il mio albero di Natale non avesse nemmeno un pacco alla sua base,
sarei felice lo stesso perchè il regalo più bello del 2023 sono proprio loro due.
Buon Natale fratellini.
Ed ora prendete i kleenex, asciugate le lacrime e soffiate il moccio dal naso
e preparatevi perchè comincia il “Non tutti sanno che…” dello Zio Kappa.
Durante questo ultimo anno,
ho avuto modo di constatare che la memoria storica
rispetto agli artisti è molto a breve termine,
infatti molte “nuove leve” durante quest’anno ci hanno scritto
per sapere di più su nomi come Tormento, Fish, Sangue Misto e via discorrendo,
che sono praticamente i componenti della Prima Repubblica del Rap.



Per dare quindi una rinfrescata alla memoria dei vecchi
e per fare scoprire qualcosa di nuovo a chi ne è allo scuro,
chiudiamo il ciclo dei rapper diventati cantanti con un artista che, prima di tutto,
a differenza degli altri di cui ho parlato,
è stato una bomba sia come cantante, sia come rapper
ed inoltre ritengo non possa non essere entrato nelle orecchie
di chiunque si dichiari un adepto della cultura Hip Hop,
anche perchè a detta di molti,
ha scritto il brano più iconico di tutto l’Hip Hop italiano….

Molti di Voi avranno capito che sto parlando di Giovanni Pellino,
aka Jeff Pellino, aka il Non venevole aka Neffa.
Questo artista è a mio avviso un’eccellenza italiana
di cui dovremmo essere tutti orgogliosi ed a cui dovremmo guardare
come modello da imitare e traguardo da raggiungere.
Vi consiglio di ascoltare SXM, opera unica del suo gruppo i “Sangue Misto”,
i due album “N͟e͟ffa & I M͟e͟ssaggeri D͟ella D͟opa (Full Album) 1996”
e “107 Elementi” e “Chicopisco EP“,
in in cui porta il livello del Rap italiano ad un livello superiore,
jammando tra l’altro con la metà della scena Hip Hop italiana…
assenze giustificate da incomprensioni tra crew,
partono dell’“Area Cronica” (la crew di Tormento e Fish)
e gran parte della “Spaghetti Funk”.
Imprescindibile l’ascolto di un brano su tutti:
“Aspettando il Sole”,
che vede Neffa alle rime e Giuliano Palma (Casinò Royale e Bluebeaters) al ritornello.
Grave mancanza non ascoltarlo perchè da 20 anni a questa parte,
che il DJ sia un pischello o il più navigato dei figli di puttana,
“Aspettando il Sole” chiude la serata abbassando i BPM
senza abbassare di un millimetro il livello
ed io Ve lo voglio regalare come augurio di buon Natale e di un 2024 migliore.

Buon ascolto ed in attesa del passaggio nell’anno nuovo, ci vediamo di là!
(Kappa)

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