Officina Sonora dal 2014

Non tutti sanno che… “Puff Daddy vs The Police”

Cari amici vicini e lontani e gangster da scacciacani
preparatevi ad una delusione interstellare
se, leggendo il titolo, pensate che oggi Vi parleremo
di come un grande rapper e producer
abbia avuto problemi
o abbia fatto il culo a capanna alle forze dell’ordine:
non è così.

Nelle settimane scorse abbiamo accennato alla faida tra 2Pac e Notorious Big,
che è sfociata nella perdita da parte del mondo di due grandissimi artisti
e, come già detto, affronteremo l’argomento nello specifico, ma con la calma dovuta.
Come già detto qualche settimana fa,
Notorious B.I.G. e Puff Daddy erano due personaggi legati a doppia mandata
sia nella vita sia nel lavoro di artisti.
Per questo motivo Puff Daddy, a quattro mani con Faith Evans
(moglie di Notorious),
distrutto dal dolore della perdita si chiuse in studio
e scrisse uno dei pezzi più iconici degli anni ’90.

I’ll Be Missing You” esce il 23 Maggio 1997
come secondo estratto dell’album di Puff Daddy
No Way Out” per Bad Boy Records, l’etichetta di Puff Daddy stesso,
ed è subito record:
il brano esordisce in prima posizione di Billboard Hot 100,
ci vorranno 13 anni ed un signore dalla pelle bianca
in grado di fare il culo a strisce ai rapper neri chiamato Eminem con “Not Afraid
per replicare il primato, ma non finisce qui:
sul piatto ci sono 11 settimane in prima posizione della classifica USA
e per scalzare questo record dovrà arrivare ancora una volta Slim Shady
con “Lose Yourself” il tutto finalizzato in 12 dischi di platino e 2 dischi d’oro.
Il sample portante del brano è preso da una canzone famosissima
del gruppo di Sting, “The Police”,
intitolato “Every Breath You Take” uscito il 20 Maggio 1983
come primo singolo estratto dall’albumSynchronicity” per A&M Records,
ma non solo:
il ritornello riprende totalmente la melodia del ritornello cambiando le parole.

Per dare un contentino agli amanti delle risse e delle faide,
Vi snoccioliamo questo gossip:
il brano di Puff Daddy venne fatto uscire senza avere il permesso
per usare il brano di Sting, cosa che fece infuriare quest’ultimo il quale,
più furbo dei randarappers,
rivolgendosi ai propri avvocati,
ottenne il 100% dei diritti sul brano
con una conseguente revenue giornaliera di circa 2000 $, senza alzare un dito
In parole povere è stato Sting a fare il culo a capanna al buon Puff Daddy
che, comunque, siamo sicuri non sia caduto in povertà a causa di questo.

(Kappa)


Logo Nero Stanza

Lascia un commento